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Luca Bianchini e Patrick Bateman: storie di maniaci a confronto



Luca Bianchini.
Che razza di nome è per un maniaco seriale?
Quando l'ho sentito ho pensato subito... sembra proprio uno di quei nomi che appaiono nelle finte carte di credito quando compri un portafogli nuovo...
Mario Rossi, Marco Ferrari e Luca Bianchi... o Bianchini.

Luca Bianchini, appunto l'uomo medio.
Lo dicevano anche le vittime quando cercavano di tracciarne un possibile identikit... circa 30 anni, altezza media, corporatura media... uno come tanti insomma, uno difficile da trovare.
Uno "normale". Una persona gentile e educata, un lavoro sicuro, una fidanzata, una passione per la politica, una condotta esemplare, una vita quasi perfetta, appunto "quasi"... perchè di notte Luca Bianchini, uomo medio, si trasformava in Luca Bianchini che di "medio" aveva ben poco.

Come Patrick Bateman, il protagonista del romanzo/film "American Psycho":

Patrick Bateman è un ventisettenne di New York e lavora come finanziere di Wall Street, vive in una bella casa, ha una bella fidanzata, e divide le sue giornate tra lavoro, palestra, uscite con gli amici in locali di lusso conducendo un'invidiabile vita. Tuttavia sotto questa facciata, Patrick nasconde un orribile segreto: di notte questo "ragazzo della porta accanto" si trasforma in un assassino spietato e sanguinario che si aggira per i vicoli di New York armato di coltelli e armi mortali con i quali tortura e uccide senzatetto, prostitute, passanti, animali, bambini e occasionalmente anche colleghi. Patrick sembra un'altra persona completamente e, nella vita diurna, quasi non se ne rende conto.

Quasi non se ne rende conto... come Jekyll e Hide.... come Luca Bianchini.

Luca è malato si dice, Luca soffre di un disturbo bipolare... ma Luca aveva un precedente per tentato stupro e tentato omicidio risalente al 1997.
Chi è il vero Luca? Quello buono tutta casa e lavoro, soprannominato "il prete" o quello che alle 20 in punto spegneva il cellulare e andava a caccia di donne da violentare?!

Non possiamo saperlo, però sappiamo che Luca Bianchini è un tipo molto attento ai particolari.
Legge libri sui criminali, conosce le tecniche di investigazione e fantastica sogni perversi visionando film porno con le scene di stupri da imitare.
Sa come muoversi nella notte, conosce le zone dove agisce come le sue tasche, ha sempre un piano B, non rischia quando si sente insicuro (basta un urlo per farlo desistere dai suoni piani violenti), e non lascia tracce.

Però anche un precisino come lui può commettere piccoli ma importantissimi errori.
Accade quando viene fuori l'altro Luca "buono" nel momento in cui si abbandona alla passione per baciare una vittima e si scopre il passamontagna... è la parte istintiva di Luca che viene fuori quando lascia tracce di liquido seminale sul luogo dello stupro dal quale verrà estratto il suo DNA... è la parte narcisa di Luca che gli fa collezionare articoli di giornali che narrano delle sue azioni violente...

Come American Psycho qui tutto è ridimensionato, nella nostra italietta tutto si trasforma in una specie di "Amatrician Psycho".

Patrick vive a New York e Luca a Roma
Patrick è un bell'uomo assiduo frequentatore di palestre e Luca è stempiato con un fisico medio.
Patrick è un manager di Wall Street e Luca un ragioniere.
Patrick passa le serate negli eleganti locali di Manhattan e Luca al parco della Caffarella.
Patrick tortura e uccide le sue vittime e Luca le "stupra soltanto."

Una certa provincialità tutta nostra, la narrazione delle piccole storie di cronaca tipicamente del Belpaese, le gesta di un uomo medio, che agisce solo nel giro di pochi km all'interno di un quartiere medio... un uomo piccolo piccolo che si spaventa e scappa via non appena la vittima di turno prova ad urlare... un bambinone che è stato in grado di incutere nella nostra immaginazione tanto terrore come se fosse stato il più feroce e inafferrabile serial killer metropolitano.



Approfondimenti:


Intervista al criminologo Francesco Bruno sul caso Luca Bianchini

Intervista al criminologo Massimo Picozzi sul caso Luca Bianchini

American Psycho su Wikipedia

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